Salvarsi dal caro-bebè

UE, non si scherza col fuoco

Marzo 17, 2008 · Lascia un Commento

Accendino L’11 marzo 2008 è entrato in vigore anche in Italia il divieto di vendita di accendini pericolosi per i bambini. La decisione – adottata il 13 febbraio 2007 dagli Stati membri dell’Unione Europea – accresce la sicurezza dei baby-consumatori, introducendo l’obbligo che gli accendini pericolosi per i bambini non possano più essere venduti ai consumatori europei.

In realtà, l’immissione sul mercato e l’importazione di questi accendini erano già state proibite dall’11 marzo 2007, ma all’industria del settore era stato concesso un anno per liquidare le scorte. La decisione fa obbligo ai governi di assicurare che gli accendini comunemente commercializzati nell’UE siano “a prova di bambino” e vieta altresì l’immissione sul mercato di accendini che somigliano ad oggetti suscettibili di esercitare un’attrattiva sui bambini (ad esempio giocattoli, telefonini, alimenti, automobili, ecc.) che comportano un rischio elevato d’uso improprio (i cosiddetti “accendini fantasia”).

Gli accendini sono prodotti di consumo che presentano un rischio intrinseco poiché producono fiamma o calore e contengono un combustibile. Se usati in modo improprio dai bambini possono causare incendi, gravi lesioni e la morte di persone: nella sola Europa si stima che ogni anno tra 1.500 e 1.900 casi di lesioni – e tra 34 e 40 decessi – siano dovuti ad incidenti provocati da bambini che giocano con accendini. Per fortuna, esistono meccanismi a prova di bambino ed il loro uso è stato reso obbligatorio negli USA, in Canada, Australia e Nuova Zelanda da circa 10 anni con risultati più che soddifacenti. L’introduzione dell’obbligo “a prova di bambino” negli USA, ad esempio, ha comportato una riduzione del 60 % nel numero di simili incidenti.

Le nuove disposizioni europee prevedono che gli accendini siano dotati di un dispositivo di sicurezza che non permetta ai bambini al di sotto dei cinque anni di azionarli e stabilisce un metodo di prova mediante il quale questi prodotti vengono sottoposti al tentativo ripetuto di accensione da parte di un panel di 100 bambini: solo se l’85% dei tentativi darà esito negativo allora gli accendini potranno essere considerati sicuri, anche se la supervisione da parte degli adulti – i quali non devono mai tenere gli accendini a portata dei bambini – rimane comunque di fondamentale importanza.

Categorie: News · Sicurezza
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