Salvarsi dal caro-bebè

35 euro al chilo per un uovo di Pasqua

marzo 18, 2008 · Lascia un commento

Uova di cioccolatoLe uova di Pasqua costano in media 35 euro al chilo. Ma se si sale di qualità si arriva fino a 42 euro al chilo. Il dato emerge da una rilevazione effettuata dall’Osservatorio Prezzi di CODICI che ha monitorato il costo delle uova di Pasqua in supermercati, bar e alimentari di Roma, Milano, Napoli, Pescara, Catanzaro e Bari. Dalla rilevazione – ha precisato l’associazione di tutela dei consumatori – è emerso che il prezzo si abbassa solo se contemporaneamente si abbassa la qualità del prodotto ed è legato, naturalmente, alla confezione e all’elemento “sorpresa”.

Nel dettaglio, la composizione di un uovo di cioccolato è la seguente: zucchero, burro di cacao, latte in polvere, cacao (30% circa), ecc. E’ noto che lo zucchero costa un decimo del cacao e che rappresenta mediamente il 50% del cioccolato al latte, pertanto è evidente il costo delle uova di cioccolato dipende da altri elementi, quali, le sorprese in essi contenute, la confezione e il trasporto. Il consumatore attento – che predilige la qualità del prodotto, piuttosto che la forma apparente – deve leggere attentamente l’etichetta e assicurarsi che un uovo di 300 g. contenga almeno il 35% di burro di cacao. Ovviamente un uovo di pasqua di buona qualità supera il costo dei 35 euro al kg e può arrivare a costare in media anche 42 euro al kg.

La soluzione per uscire da caro-uova? Per CODICI è “l’uovo fai da te” col quale si potrebbe recuperare la qualità del cioccolato e salvare il portafogli, con un risparmio di circa il cinquanta per cento. Per poter realizzare le uova di cioccolato occorre acquistare 300 grammi di cioccolato fondente – al supermercato si spende circa 6 euro – e lo stampo a forma di uovo di 16 cm di altezza (costa in media 9 euro ma si può riutilizzare per gli anni a venire). Ed ecco la ricetta: rompere il cioccolato a pezzetti e metterlo in una grossa scodella (o ciotola). Prendere un pentolino e riempirlo di poca acqua, metterlo sul fuoco fino ad ebollizione. Quindi spegnere il fuoco e posizionarvi sopra la scodella con il cioccolato, in modo che appoggi sul bordo del pentolino, ma che non tocchi l’acqua
bollente sottostante. Coprire con un coperchio e lasciare riposare per 10 minuti circa.

Attenzione: il cioccolato deve sciogliersi molto lentamente e soltanto con il vapore caldo dell’acqua, ma senza entrare in contatto con fonti di calore che ne modifichino troppo velocemente la temperatura. Togliere il coperchio e mescolare con un cucchiaio di
legno. Il cioccolato dovrebbe risultare ben sciolto. Ricoprire gli stampi (all’interno o all’esterno, come si preferisce) con il cioccolato, aiutandosi con il cucchiaio per distribuirlo omogeneamente. Lasciate raffreddare e mettete in frigo in modo che si
indurisca. Ripetete l’operazione spalmando gli stampi di un altro strato e facendo raffreddare per altre due volte. Questo serve a rendere l’uovo più spesso perché non si rompa, ma si può anche alternare dei cioccolati diversi, ad esempio: fondente, bianco
e fondente.

Alla fine è sufficiente staccare l’uovo dagli stampi, facendo attenzione a non danneggiarlo. Questa operazione risulta più facile con stampi di plastica semirigidi. Per unire le due metà pareggiate i bordi dell’uovo con un coltello e quindi appoggiateli ad una teglia fatta precedentemente scaldare in forno, in modo da farli sciogliere leggermente, poi pressateli tra di loro. Il cioccolato sciolto solidificandosi farà da colla. Prima di unire le due parti dell’uovo potete mettere al suo interno un vostro piccolo regalo personalizzato o un semplice bigliettino.

Categorie: Alimentazione · News
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