Salvarsi dal caro-bebè

Con i detersivi fai da te, salute e risparmio sono garantiti

Febbraio 1, 2009 · 1 Commento

Guida ai detersivi bioallegri

Guida ai detersivi bioallegri

Tutti noi usiamo i detersivi, soprattutto se siamo genitori con figli. Pochissimi di noi, però, ne conoscono le caratteristiche chimiche, le dosi indicate, i consigli d’uso. Spesso usiamo in abbinamento detersivi che si annullano a vicenda, oppure usiamo detersivi inadatti per fare delle pulizie che richiederebbero altri detergenti. Quasi nessuno si rende conto di quanto siano tossiche le sostanze che adoperiamo e di come sia necessario sceglierle e usarle con rispetto e intelligenza. In questo modo contribuiamo in ogni momento della giornata a inquinare l’ambiente e noi stessi perché non abbiamo mai imparato cosa sono veramente i detersivi. Senza contare le seduzioni televisive, che operano costantemente per indurci a dare credito alla pubblicità, dimenticando il buonsenso.

Che fare? Provate a dare un’occhiata al sito del Gruppo MondoNuovo e alla loro meravigliosa “Guida ai detersivi bioallegri”, pubblicata da EMI (Editrice Missionaria Italiana) ma disponibile anche online gratuitamente. Il Gruppo MondoNuovo riporta in questa Guida la sua esperienza, ricca di consigli pratici: accorgimenti per l’utilizzo dei detersivi commerciali e degli elettrodomestici, informazioni sui detersivi biologici, ricette di detersivi “fai da te”. Vi assicuro: seguendo i pochi, semplici accorgimenti contenuti nelle sue pagine potrete far bene all’ambiente, evitare problemi di salute e… risparmiare un sacco di soldi!

Volete qualche esempio? Ecco la ricetta per fare un ottimo detergente all’aceto…

Diluire a scelta il 20%, 30% o 40% di aceto in restante acqua.

Per 500ml:
20% = 100ml di aceto in 400ml di acqua;
30% = 150ml di aceto in 350ml di acqua;
40% = 200ml di aceto in 300ml di acqua.

Se l’acqua di rubinetto è troppo calcarea puoi usare l’acqua distillata. Eventualmente usa l’aceto di mele che ha un odore più gradevole.

Attenzione: non utilizzare su marmo e pietre, legno, cotto e tutte le superfici sulle quali è sconsigliato l’uso di sostanze acide.

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