La Carta Bimbo del Comune di Roma
Sono in corso due iniziative del Comune di Roma dedicate alle mamme e ai bambini nati nel 2009. Alle neo-mamme che partoriscono negli ospedali romani viene consegnata una “Carta-bimbo” per l’acquisto di beni di prima necessità (latte, pannolini, culle, passeggini) e ‘accessori’ (come i biberon), con sconti rispettivamente del 30 e del 20 per cento per tre mesi dalla nascita. In base al reddito Isee, poi, gli sconti possono proseguire fino al compimento del primo anno. I prodotti si possono acquistare nelle 42 farmacie comunali e on line sulla pagina della Farmacap. La card, finanziata dal Comune con 540 mila euro, prevede anche l’assistenza di un tutor presso ospedali e cliniche convenzionate, con il compito di seguire le mamme per tutto il primo anno di vita del bambino. Prevista, infine, un’assicurazione per coprire i servizi sanitari d’emergenza: assistenza telefonica 24 ore su 24 da parte di un ginecologo e di un pediatra, visite a domicilio, consegna urgente di medicinali, viaggio del bambino in caso di intervento all’estero.
“Latte di mamma mia” è invece un progetto a sostegno dell’allattamento materno che, avvalendosi del tutoraggio delle associazioni e istituzioni presenti sul territorio, promuove l’allattamento al seno tramite la creazione di gruppi di auto-mutuo-aiuto fra mamme che hanno allattato o che stanno allattando. Il latte umano e l’allattamento al seno producono benefici per il bambino in termini di salute, crescita e sviluppo psicologico, ma anche per la mamma: minore incidenza di osteoporosi, tumori della mammella e delle ovaie, crescita dell’autostima. L’OMS raccomanda di allattare al seno in modo esclusivo per i primi sei mesi di vita, e di continuare anche oltre con l’introduzione di altri alimenti.
Dopo una fase di formazione si costituiscono dei gruppi gestiti da donne che hanno esperienza di allattamento e sono disponibili a fornire sostegno telefonico e organizzare incontri fra mamme. Possono partecipare all’iniziativa tutte le mamme che hanno allattato e che abitano nei Municipi IV, VIII, XI, XII, XV e XIX. Le interessate che desiderano aderire devono contattare il Centro Nascita Montessori per la frequenza ai corsi di formazione curati dalle Associazioni promotrici del progetto. La partecipazione è volontaria e gratuita.
Per informazioni su “Carta bimbo”: numero verde 800200105 – www.farmacap.it/cartabimbo
Per informazioni su “Latte di mamma mia”: Centro Nascita Montessori, via G.B.Benedetti, 9 – tel. 068077050 – fax 068080390 – e-mail: asscnm@tin.it
3 risposte finora ↓
Sara // Giugno 5, 2009 a 11:47 |
A me questa cosa della “Carta bimbo” sa di fregatura… con il discorso dello sconto, e quindi della supposta convenienza, i neogenitori butteranno via un sacco di soldi. Tra l’altro le farmacie non sono certo economiche per comprare articoli per la prima infanzia, probabilmente andando da un’altra parte si spende meno, al di là degli sconti.
walter // Luglio 27, 2009 a 23:57 |
questa carta bimbo è un’altra sola dei nostri politici supportati anche dalle varie farmacie comunali!su ogni prodotto da comperare le cosidette farmacie comunali inventano che non sono nell’elenco delle cose scontabili!!booooo vergogna
Dalila // Agosto 3, 2009 a 11:36 |
La Carta Bimbo è vergognosa, serve solo ad avere sconti sull’abbigliamento di marca e su pannolini e latte di pochissime marche e acquistati nelle farmacie comunali (poco diffuse e comunque comprare in farmacia costa di più!).
Altra cosa secondo me vergognosa è che non c’è modo di comprare scontati prodotti alimentari per lo svezzamento (per esempio da Io Bimbo, negozio convenzionato solo per l’abbigliamento!) – secondo loro per un anno l’alimentazione di un bambino è solo il latte artificiale…bel modo di incoraggiare l’allattamento al seno!
Cose da terzo mondo!